
Rendere democratico il 3D nel browser:
da device modesti a esperienze fluide, ovunque.
Ciao sono Andrea Baino, CTO di Tredo.
Oggi insieme al mio team sviluppiamo soluzioni 3D avanzate per aiutare aziende a trasformare prodotti in esperienze digitali immersive, chiare e orientate ai risultati.
Mi chiedo cinque cose:
Se non sapete rispondere a queste cinque domande,
non avete un prodotto.
Avete una demo che potete guardare solo in ufficio.

Il problema non è far girare il 3D sul tuo PC. È farlo girare ovunque.



Ottimizzare è una forma di democrazia.



Le demo funzionano sempre. È il loro mestiere.
Ma a volte in questa fase è facile sentire frasi come:

Tutto il tempo che hai per disegnare un frame. La CPU prepara la scena, WebGL la disegna. Sfora quel budget e l'utente lo sente.
Il punto di partenza è monitorare gli FPS.
I 4 pilastri:

Il pixel streaming protegge gli asset. WebGL e WebGPU richiedono strategie di hardening — non invincibili, ma utili.
E invece l’AI?
Come può esserci utile?
Apre a scenari interessanti.
Ma attenzione:
Non è ottimizzazione 3D real-time
Non c’entra con gli FPS
Possiamo dire che è Render AI Real Time
Permette di avere una scena realistica all’interno di un viewer real time con grande facilità.
Abbiamo visto quindi:

Quando una scena carica più velocemente, l'utente aspetta meno.
Quando gira fluida, l'utente capisce meglio.

Un'esperienza 3D che funziona solo sui dispositivi migliori non è un'esperienza per tutti.
È un'esperienza per pochi.
Ogni draw call eliminata.
Ogni texture ottimizzata.
Ogni asset caricato nel momento giusto.

Perché riduce attriti.
Ogni attrito rimosso aumenta la probabilità che l'utente arrivi fino in fondo.
E quando migliora l'esperienza:

Il 3D oggi vive oltre le campagne marketing:
Entra nei processi di
Dal marketing ai processi aziendali
Vi ricordate le 5 domande?
Alla fine non stiamo progettando per:

La qualità di un'esperienza 3D non si misura da quanto riesce a fare.
